La nostra storia: Un viaggio con il cuore di Gavignano
DOMINIO ROMANO
Alcune testimonianze, infatti, ci dimostrano come anteriormente alla colonizzazione dei romani ( IV sec. a.c. ) le contrade di Gavignano fossero dominate da una parte dai Volsci,
stabilizzati sul versante dei Monti Lepini e dall'altra dagli Ernici insediati alle pendici dell'Appennino laziale Meridionale.
Il fiume Sacco, allora denominato Tolero, divideva le zone di influenza delle due importanti città che si fronteggiavano dalle loro alture: Segni, dei Volsci e Anagni, degli Ernici.
Il colle sul quale sorge oggi Gavignano ricadeva nella zona dominata da Segni, ciò non esclude che nei continui scontri tra le due bellicose popolazioni esso a volte possa essere caduto in soggezione di Anagni, il passaggio di appartenenza ora all'una ora all'altra città.
LA NASCITA DI GAVIGNANO
Numerose ipotesi si hanno sulla nascita sotto i Romani di Gavignano, la prima si pensa possa essere legata alla figura di Gabinio, valoroso soldato romano che aveva partecipato alla battaglia di Mario contro Silla, altre credono che Gavignano sia fondata da parte di un cittadino dell'antica Gabi, colonia romana non lontana da Preneste (l'attuale Palestrina), altre ancora pensano che a fondare Gavignano sia stato Aulo Gabinio, senatore romano, appartenente alla 'Gente Gabinia'.
PALAZZO CONTI (CORTE)
La nostra storia
Il territorio gavignanese acquista rilevanza dal punto di vista politico nell'Alto Medioevo in concomitanza con il sorgere delle prime strutture di tipo feudale.
Per quanto riguarda il castello di Gavignano, tutti gli elementi portano a ritenere che sia stato realizzato dal barone dei Conti di Segni, che all'epoca godevano di vasti possedimenti territoriali nella parte meridionale della campagna romana.
La costruzione è di notevole imponenza, risale circa all'anno 1000, è stata più volte rimaneggiata con apporti stilistici appartenenti alle varie epoche.
L'edificio rileva, pertatnto, la storia della sua edificazione che andava di pari passo con la costruzione dell'abitato.
Si sa per certo che nell'anno 1044, Amato Conti fu Signore di Gavignano, "Castro Gabiniani" e che tra il 1160 e 1161 vi nacque Lotario, divenuto poi Pontefice con il nome INNOCENZO III.
l Palazzo Conti-Aldobrandini si eleva maestosamente sull'apice del borgo, testimoniando la potenza storica della famiglia Conti di Segni, noti per i loro vasti domini nel sud della campagna romana. Questa struttura imponente, risalente all'incirca all'anno Mille, ha subito diverse trasformazioni che hanno introdotto elementi stilistici di varie epoche, riflettendo così la storia parallela alla crescita del paese. È documentato che nel 1044 Amato Conti regnava su Gavignano, allora noto come "Castrum Gabiniani", e che nel periodo 1160-1161 vi vide la nascita di Lotario Conti, che assunse il nome di Innocenzo III una volta divenuto Papa. All'interno del giardino del castello, prospiciente l'ingresso originale, persiste una loggia risalente al Cinquecento, decorata con una finestratura in pietra lavorata. L'entrata moderna si distingue per un portale in tufo dedicato al Cardinale Pietro Aldobrandini, deceduto nel 1621.